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La mediazione necessaria a rendere
indimenticabile un volto, una storia, riceve linfa vitale dalle immagini
fisse/oggetti che ne divengono mimesi: un manifesto, una foto, un
bozzetto originale in cui l’artista del pennello ha individuato e
riconosciuto i caratteri peculiari ed identificativi di una storia o di
un particolare ‘artista della recitazione’ (L’attore) e gli ha
consentito una vita ulteriore ‘oltre’ quella del film, una vita della
quale fissa l’immagine in maniera apodittica ed assoluta.
With this in mind, it can be said that meditation is necessary to
produce a face that is meant to deceive like the ones infallible in
gratis poker
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La donna più bella del Mondo
1956 - G. Lollobrigida,V. Gassman
Tecnica.tempera su carta
cm 70x100
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Di queste
operazioni di ‘doppio fissaggio’ della memoria possiamo godere, come in
questo caso, nelle mostre, nelle collezioni e nelle rassegne che pongono
parallelamente i due pilastri del ricordo: quello mobile e quello
immobile: I films e i loro paralleli cartacei. Ma quanto movimento
intrinseco nelle pagine dipinte in cui gli artisti ed in particolare i
cartellonisti hanno saputo dare alle vicende filmiche ed ai loro
protagonisti!!
La possibilità
ermeneutica (interpretativa) di questo materiale (su cui spesso non ci
si sofferma) consente letture molteplici e trasversali. La sua ricchezza
viene generalmente data per scontata e viene considerata solo
un’appendice dell’opera primaria: il Film. Questo materiale comincia
oggi ad apparire ai ricercatori e agli studiosi come un ‘corpus’ a se
stante che forma tutto un insieme di elementi e comincia a vivere di
vita propria. E' interessante analizzare il ricco repertorio e ‘leggere
le carte’ che compongono l'insieme e permettono, mediante la mediazione
delle immagini dell’artista/demiurgo di rivivere al meglio nella nostra
memoria.
II materiali del
corredo pubblicitario del film: bozzetti originali, manifesti,
locandine, brochure, ecc. sono stati accuratamente schedati e
selezionati dagli stessi creatori delle opere o dagli amatori ed
appassionati collezionisti che per la massima parte privatamente si
sono occupati della conservazione restauro e catalogazione di questo
innumerevoli reperti di una storia vicina ma già tanto ricca di
suggestioni mitiche.
Oggi si è
individuato in un gruppo di autori, i ‘Cartellonisti Italiani’, che
operarono tra gli anni ‘40 e gli anni ‘70, come una sorta di
‘avanguardia’ di un genere pittorico del tutto particolare che è quello
della pittura di cinema.
Questi artisti
interpretarono le vicende filmiche e le fattezze di tanti divi del tempo
come pittori, disegnatori o grafici utilizzando scelte stilistiche
moderne e linguaggi originali.
Oggi si è individuato
in un gruppo di autori, i ‘Cartellonisti Italiani’, che operarono
tra gli anni ‘40 e gli anni ‘70, come una sorta di ‘avanguardia’
di un genere pittorico del tutto particolare che è quello della pittura
di cinema.
Questi artisti interpretarono le vicende filmiche e le
fattezze di tanti divi del tempo come pittori, disegnatori o grafici
utilizzando scelte stilistiche moderne e linguaggi originali.
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