Manifesti di Cinema dal 1950 al 1975

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L’ Archivio Cinematografico Angelo Cesselon
in collaborazione con
Festival Internazionale del Film di Roma

presenta

ANGELO CESSELON

Il Manifesto Cinematografico d’Autore (1950-1965)
Mostra di bozzetti cinematografici originali.

 

Anna di Brooklyn -

Gina Lollobrigida

 

La tua bocca brucia,

Marilyn Monroe

 

Il ritratto di Jennie - 

Joseph Cotten, Jennifer Jones

 

Angelo Cesselon, tempera su carta.

 

I bozzetti per manifesti di cinema di Angelo Cesselon saranno esposti, dal 18 al 26 ottobre 2008, in più sedi nella capitale, nell’ambito della rassegna"Risonanze" del Festival Internazionale del Film di Roma.

 

Date e orari delle mostre

 

18 - 26 Ottobre 2008 - Galleria Forum e Gallery,
           Via Baccina 65, Roma, h.10-13 e 17-20


 

23 - 31 Ottobre 2008 - Vineria I tre scalini
           Via Panisperna 251, Roma h.18-22

La mostra di Via Panisperna 251 è stata prorogata fino a domenica 23 Novembre

   Cosa dicono i quotidiani Nazionali 


Angelo Cesselon (1921- 1992) appartiene al gruppo di artisti/cartellonisti che tra il 1945 ed il 1975 introdussero modalità espressive nuove nel mondo del manifesto cinematografico italiano. La sua pittura, che parte dalle esperienze di Giovanni Boldini ed Ettore Tito, ha segnato lo stile e la moda di un’epoca. L’artista, considerato il miglior ritrattista di cinema internazionale, ha elaborato, fin dall’inizio, un linguaggio originale rispetto alle modalità espressive del suo tempo che privilegiavano l’aspetto aneddotico della scena: Cesselon usava condensare i temi del film in pochissimi elementi
evidenziando soprattutto i volti dei protagonisti. L’originalità delle composizioni, la ricchezza cromatica basata sui toni del rosso, del fucsia, del verde e dell’azzurro, il tocco veloce e sintetico, hanno rappresentato una importante novità per la pittura cinematografica del dopoguerra. I colori vivaci, la scelta accurata delle scene chiave per suggerire la storia, i ritratti ricchi d’intensa psicologia, sono tutti elementi che, concertati abilmente, sublimano i sentimenti e riescono a dare la sensazione della mobilità della settima arte. Celebri registi e importanti case cinematografiche si affidavano all’artista per valorizzare i propri film. Angelo Cesselon, da vero innovatore, ha influenzando artisti come Warhol e Rotella che ne hanno riutilizzato loghi ed icone.

Nella composizione degli spazi è evidente una osmosi tra pittura e cinema: il primo piano si confonde con il campo lungo, un dettaglio posto sullo sfondo costringe l’occhio a muoversi come uno zoom, linee verticali ed orizzontali evocano il movimento del carrello La grande creatività unita ad un tecnica eccezionale gli hanno permesso di realizzare un numero grandissimo di opere (più di 3000). Il suo stile, spregiudicato nel colore e nei temi, resta nell’anima di chi ha vissuto quegli anni e ne ricorda l’atmosfera.
La mostra, inserita nella rassegna “Risonanze” del Festival del Film di Roma 2008, comprende preziose opere a tempera su carta da cui furono tratti manifesti indimenticabili che avevano come protagonisti i grandi divi del tempo. L’esposizione è corredata da una serie di fotografie originali dai set internazionali. Lo stile di Angelo Cesselon è stato diffuso in tutto il mondo da manifesti come, La tua Bocca bruciacon Marilyn Monroe, Notoriuse Io ti salveròdi A. Hitchcock, L’Angelo Azzurrodi J. Von Sternberg, La Bibbia e Giungla d’asfaltodi J. Huston. Per la cinematografia Italiana ricordiamo Fabioladi A. Blasetti, Giovanna d’Arco al rogodi R. Rossellini, La signora senza cameliee Cronaca di un amoredi M. Antonioni, L’Armata Brancaleonedi M. Monicelli, Napoletani a Milanodi e con Eduardo De Filippo, Totò nella Lunacon Totò e Ugo Tognazzi, Don Camillo, con Fernandel e Gino Cervi, La donna più bella del Mondo, Anna di Brooklyn, La Romanadi L. Zampa con Gina Lollobrigida, Il padrone delle ferrieredi A.G. Majano con Virna Lisi, Il rossettodi D. Damiani con Pietro Germi, Gastone e Via Padova 46con Alberto Sordi.

L’Archivio Angelo Cesselon, curato dalla figlia Alessandra, contiene quadri, bozzetti originali, schizzi preparatori, foto di scena, brochure, cimeli; si occupa della conservazione delle opere, della organizzazione di mostre e incontri. Ricordiamo tra i tanti riconoscimenti conferiti all’artista: il premio “Spiga Cambellotti”, ricevuto da Cesselon nel 1958 come miglior artista internazionale e la Mostra Personale voluta dall’ANICA nel 1991 presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma.

 

 

 


 


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Info:  339 3966432  - alexandrella@yahoo.it - www.angelocesselon.it

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